La Guida Blu è una classifica,
presentata all'inizio della stagione balneare da Legambiente,
sulla qualità ambientale delle località turistiche
costiere. Le cinque vele, sono il massimo riconoscimento
assegnato a tutti quei comuni che si sono distinti nell'attuazione
di programmi di gestione che prevedano la tutela delle risorse
ambientali del loro territorio: qualità delle acque
di balneazione, raccolta differenziata dei rifiuti, gestione
delle risorse idriche, istituzione di aree pedonalizzate,
tutela del centro storico,ecc. Insomma tutto quanto concorre
a realizzare uno sviluppo sostenibile che accresca una richiesta
turistica di qualità, fondata sulla ricerca di una
vacanza sana vissuta in armonia con l'ambiente circostante.
Purtroppo il richiamo di facili guadagni tenta ancora molti
comuni a realizzare opere devastanti (porticcioli, villaggi,ec)
che disegnano un vero e proprio assalto alle coste del Belpaese.
Iniziative "piratesche", ai danni della fascia
costiera, che meritano all'asseganzione delle "Bandiere
Nere di Legambiente"! La bandiera dei pirati sventolerà
in tutti quei comuni che, nel corso dell'anno, si sono distinti
per inerzia amministrativa e scarso interesse nei confronti
dell'abusivismo edilizio: fenomeno ben lungi dall'essere
sconfitto nonostante i successi sottolineati dagli abbattimenti
a cui abbiamo recentemente assistito. La Guida Blu è
disponibile presso il Bazar
di Legambiente.
Alla sua settima edizione
la Guida Blu è diventato uno strumento indispensabile
per trascorrere l'estate all'insegna della natura e dell'ambiente,
frutto del sodalizio consolidato fra Legambiente e Touring
Club Italiano.
Quest'anno la guida è ancora più ricca d'informazioni.
E' aumentato il numero di località passate in rassegna,
con diverse nuove spiagge segnalate e "raccontate".
Abbiamo poi arricchito le sezioni dedicate alle grotte marine,
vere e proprie perle sparse lungo le nostre coste. La sezione
contiene la sintesi di un grande lavoro di censimento realizzato
lungo i nostri litorali dal Ministero dell'Ambiente: Legambiente
ha scelto per voi le grotte più accessibili e più
suggestive, con le indicazioni per raggiungerle e visitarle
in totale sicurezza. E ancora una sezione dedicata alle
località costiere dei laghi, siti di straordinaria
importanza storico-culturale, naturalistica e paesaggistica.
La Guida Blu è frutto del lavoro di indagine svolto
dalla Goletta Verde di Legambiente durante i suoi anni di
navigazione, ma anche del patrimonio di conoscenza delle
centinaia di gruppi locali di Legambiente. Le valutazioni
non riguardano solo la qualità delle acque di balneazione
ma tengono conto di molte altre variabili, a cominciare
dalla qualità delle strutture ricettive, dalla presenza
di un centro storico ben conservato, da un'offerta enogastronomica
di pregio, dalla vicinanza a luoghi di interesse storico
artistico o naturalistico, e così via.
Le valutazioni di Legambiente sono state infine integrate
con i dati ufficiali raccolti attraverso la banca dati dei
Comuni italiani (Ancitel), e sintetizzate in un giudizio
espresso con le vele (da un massimo di 5 vele a un minimo
di una vela). Inoltre quest'anno le valutazioni sono frutto
della collaborazione del prestigioso Istituto di Ricerca
Ambiente Italia che ha curato l'elaborazione dei dati. E
insieme alle vele, c'è la segnalazione delle spiagge
più belle: spesso sono angoli conosciuti e frequentati
solo dai residenti, magari raggiungibili dopo faticosi trekking
o seguendo itinerari nascosti. Un "segreto" che
sveliamo nella convinzione che i lettori della Guida Blu
sapranno godere di questi tesori in maniera responsabile.
Buone vacanze!
Ecco le motivazioni delle 5 vele di Legambiente
per il 2007.
CAPALBIO (Grosseto). Ottimo livello di sostenibilità,
soprattutto rispetto al tema della salvaguardia del territorio
aperto (ambiente, paesaggio, economia rurale e agricoltura)
e per gli interventi sul patrimonio edilizio esistente.
Particolare l’attenzione alla salvaguardia del litorale
costiero. Prosegue il percorso di valorizzazione e promozione
delle energie rinnovabili con l’istituzione e la gestione
dello sportello energia. Molte iniziative per la promozione
delle produzioni tipiche.
CINQUE TERRE (La Spezia). La seconda posizione è
detenuta dai tre comuni del Parco Nazionale delle Cinque
Terre, ovvero Riomaggiore, Vernazza e Monterosso. Il modello
di sviluppo sostenibile del "Parco dell'uomo"
ha oltrepassato i confini liguri sbarcando in Cina dove,
grazie a un gemellaggio tra i muretti a secco delle Cinque
Terre e la Grande Muraglia Cinese, sono state gettate le
basi per uno sviluppo che sappia coniugare ambiente, territorio
e turismo.
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA (Grosseto) Il litorale costiero
si mantiene in buone condizioni di conservazione. Prosegue
l’impegno dell’amministrazione per la tutela
del territorio e il miglioramento dei servizi. Continua
ad essere ben valorizzato il parco archeologico di Vetulonia
e la rete di sentieri naturali.
POLLICA, ACCIAROLI e PIOPPI (Salerno) Pollica, con le località
costiere di Acciaroli e Pioppi, è situata all'interno
del parco nazionale del Cilento, tra bellezze naturalistiche
e splendidi borghi. Premiata per la qualità dei servizi,
per l’acqua incontaminata, per un efficiente sistema
di raccolta differenziata. Le isole ecologiche hanno permesso
alla località cilentana di essere una piccola oasi
felice, in una regione in costante emergenza rifiuti.
DOMUS DE MARIA (Cagliari), BOSA (Nuoro) e VILLASIMIUS (Cagliari).
Oltre che per la bellezza delle sue spiagge il Comune di
Domus De Maria, si segnala per l’efficacia del progetto
di salvaguardia delle dune. Il settimo posto in classifica
va a Villasimius, nell’area marina protetta di Capo
Carbonara si è attrezzata con gli innovativi campi
ormeggio delle boe intelligenti, da quest’anno ha
fissato regole certe per la salvaguardia del sistema dunale
e delle zone umide retrostanti. Bosa persegue da anni una
politica di salvaguardia del territorio costiero che ha
permesso di mantenere integre decine di chilometri di litorale
tra Bosa e Alghero. Nella costa è stata adottata
una politica per la salvaguardia della unica specie autoctona
di grifone in Italia. A Bosa è presente anche uno
degli esempi più riusciti di albergo diffuso.
NARDÒ (Lecce). Per la prima volta il Comune di Nardò
entra a far parte dei comuni a 5 vele, grazie al buon lavoro
svolto negli ultimi anni. Il Comune si è distinto
per la lotta all’abusivismo edilizio. Possiede uno
dei pochi depuratori funzionanti in Puglia e dopo 25 anni
di equivoci e di abbandono, l’amministrazione ha contribuito
a realizzare il parco regionale di Porto Selvaggio e Palude
del Capitano, uno dei gioielli naturalistici, paesaggistici
ed archeologici del Salento. Da sottolineare infine la richiesta
di ampliamento dell’area marina protetta di Porto
Cesareo alla propria fascia costiera.
NOTO (Siracusa). Alle splendide e naturali spiagge di Vendicari
e Cala Mosche, si aggiunge un entroterra di grande suggestione
caratterizzato dalla intensa bellezza del paesaggio agricolo
e dalle famose architetture barocche che hanno determinato
l’inclusione della Val di Noto nella lista UNESCO.
Per la difesa di questo immenso patrimonio culturale le
amministrazioni comunali e le popolazioni della zona sono
attivamente impegnate per evitare l’avvio di trivellazioni
petrolifere. Il riconoscimento delle 5 vele è anche
un incoraggiamento all’azione di tutela di un sito
straordinario.
ISOLA DEL GIGLIO (Grosseto). Si mantiene buono il livello
di sostenibilità e continua la campagna per la diffusione
delle produzioni tipiche. Rimane inalterata e sempre di
ottimo livello la qualità delle acque di balneazione
e della costa. Vi è una maggiore attenzione per il
verde pubblico e per la tutela dell’ecosistema marino.
SANTA MARINA SALINA (Messina). Pur in presenza di una forte
pressione turistica gravante sull’arcipelago Eoliano.
Santa Marina Salina riesce ancora a conservare il fascino
di un luogo profondamente segnato da una storia antica.
La cittadina conserva infatti importanti testimonianze materiali
legate alle attività marinare e a quelle agricole,
queste ultime ancora oggi forniscono prodotti di assoluta
eccellenza come i capperi ed il vino. Tutto ciò integra
piacevolmente la presenza di un mare splendido e di belle
spiagge.
PREMIO SPECIALE ALLA REGIONE SARDEGNA. E’ la regione
che più di altre ha trasformato la tutela della costa
in uno dei punti fondanti dell’azione di governo.
Sono segni tangibili di questa strategia il piano paesaggistico
che prevede la tutela nell’ambito costiero di una
fascia di due km e la nuova pianificazione per tutti i comuni
costieri. Da sottolineare il gran numero di località
premiate con quattro e cinque vele, sintomo indiscutibile
di qualità ambientale.
|