.: APIARIO DIDATTICO :.

Apiario dimostrativo di Caprarola

Situato sulla Cassia Cimina tra Caprarola e Viterbo l'apiario didattico ha al suo attivo numerose attività: seminari e incontri tecnici destinati agli apicoltori, giornate dimostrative e visite guidate per le scolaresche. L'apiario dimostrativo è organizzato in tre distinte aree: una zona didattica con due file di banchi disposti a ferro di cavallo e bacheche con pannelli esplicativi; una zona alveari opportunamente separata dagli altri ambienti con spazi dedicati all'osservazione diretta delle api; un orto botanico con piante mellifere

per informazioni

ARSIAL Azienda Dimostrativa di Caprarola: 0761/646162 - fax 0761/645287

ARSIAL Centro Sperimentale di Viterbo: tel 0761/226622 - fax 0761/346766 - email: arsial.csvt@celleno.it

Riserva Naturale del Lago di Vico: 0761/647444 - fax 0761/647864

La famiglia delle api

Le api vivono sulla terra da milioni di anni e grazie alla loro straordinaria capacità di adattamento sono in grado di soprawivere anche in ambienti molto ostili. Ogni famiglia è composta da 30.000/40.000 api in cui si distinguono la regina, i fuchi e le api operaie; mentre regina e fuchi sono preposti alla riproduzione, le operaie svolgono tutte le attività necessarie alla soprvvivenza dell'intera famiglia con ruoli precisi ma interscambiabili. Esse infatti si occupano della pulizia,

nutrizione (api nutrici), costruzione dei favi (api ceraiole), difesa dell'alveare (guardiane) e dell'approvvigionamento di cibo ed acqua (api bottinatrici).

Nella ricerca di nettare e polline le api visitano migliaia e migliaia di fiori; favoriscono così il fenomeno dell'impollinazione tanto importante per il conseguimento di produzioni più abbondanti e di qualità e per la conservazione dell'equilibrio ambientale

I prodotti dell'alveare

II miele

II miele è stato per secoli l'unico dolcificante usato dall'uomo.
Questo dolce alimento è il prodotto che le api elaborano utilizzando il nettare dei fiori e le melate degli alberi del bosco. In una goccia di miele ritroviamo l'essenza di centinaia di fiori visitati dalle api durante i loro instancabili voli. Oltre al miele millefiori esistono molteplici mieli monoflora con caratteristiche organolettiche e proprietà differenti. II miele è composto quasi esclusivamente da zuccheri semplici (fruttosio e glucosio) e in minima parte da acqua (18-20%). Contiene inoltre acidi organici, sali minerali e decine di altre sostanze naturali che ne esaltano le caratteristiche organolettiche. II miele è dotato di proprietà emollienti, blandamente lassative e detossicanti; presenta inoltre attività antibatterica utile, per esempio, nel caso delle malattie da raffreddamento, mal di gola e, per uso esterno, su piaghe, bruciature e ferite .

II polline

Rappresenta l'unico apporto proteico e di aminoacidi dell'alveare ed è un alimento completo per lo sviluppo dell'organismo anche per il suo contenuto di glucidi, lipidi, vitamine, sali minerali ed oligoelementi. Nell'alimentazione umana può essere considerato un ottimo ricostituente con azioni antianemiche, epato-protettive e di riequilibrio psico-fisico.

La pappa reale

E' detta anche gelatina reale ed è il prodotto della secrezione delle ghiandole ipofaringee e mandibolari delle api operaie nutrici. Nell'alveare svolge un ruolo importante nell'alimentazione dell'ape regina e delle giovani larve. E' ricca di proteine, aminoacidi liberi, zuccheri, lipidi, vitamine, enzimi, ormoni, fattori antibiotici e fattori di crescita. E' un prodotto di eccezionale valore biologico ed agendo sul nostro equilibrio neuropsichico, rappresenta una fonte inesauribile di salute e benessere.

La propoli

E' una sostanza raccolta dalle api sulle gemme e sulla corteccia di svariate piante. E' composta da sostanze resinose, gommose e balsamiche.
Viene utilizzata dalle api per barriera di difesa, chiusura di fessure, sterilizzazione delle celle prima della deposizione, ecc. Ha una composizione chimica complessa che la dota di proprietà antimicotiche, antibiotiche, antivirali, antiossidanti, anestetizzanti, cicatrizzanti, immunostimolanti e vasoprotettive. I suoi estratti, inoltre, sotto forma di tinture, pomate, unguenti e compresse, vengono impiegati nel trattamento di affezioni delle prime vie respiratorie, per l'igiene della bocca, nei casi di disturbi intestinali e di malattie virali ed in dermatologia.

La cera

E' una sostanza grassa secreta da particolari ghiandole delle api operaie (ceraiole). Le scagliette di cera vengono lavorate dalle api ed utilizzate per la costruzione dei favi. Un tempo largamente usata per l'illuminazione, in pittura, scultura ed in medicina, trova oggi impiego in campo farmaceutico e cosmetico per la preparazione degli unguenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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