"La Svezia è un paese bellissimo..."

Il mio nome è Jacob Balslev Olesen, sono danese ma nato e cresciuto in Svezia. Forse un nome così per voi non vuol dire niente, invece Olesen, che è il cognome, significa figlio (sen) di Ole, e Balslev, il secondo nome, è anche il nome di una città in Danimarca dove tanti anni fa si trasferì un ramo del mio albero genealogico.

La Svezia è un paese bellissimo, grande due volte l'Italia, pieno di laghi e di foreste; infatti una delle industrie più importanti è proprio quella del legno e della carta.

Da noi un pò tutti sanno lavorare il legno, lo impariamo a scuola. A partire dalle elementari infatti, i bambini fanno due ore alla settimana di falegnameria, invece le bambine due ore di cucito. Poi dopo un paio di anni si cambia: bambine in falegnameria e noi a cucire, rammendare e fare la maglia. Io mi sono cucito anche un paio di pantaloni corti e nella falegnameria della scuola mi sono costruito un tavolo per studiare e un letto per gli amici che si fermavano a dormire da me.

I boschi non servono solo per il legno, ma anche per fare belle passeggiate e raccogliere fiori in primavera, bacche e funghi in autunno. Poi, in inverno, quando tutto è coperto di neve si fa lo sci di fondo.

 

Sulle piste è molto facile vedere le impronte di tanti animali: alci, cervi, lepri, daini e molti uccelli (chiaramente quelli che non migrano). Però per gli animali che restano la vita è dura perché non c'è molto da mangiare; così a scuola, in falegnameria, abbiamo costruito delle casette per gli uccelli e tutti i giorni ci mettevamo da mangiare.

Un amico di mio padre aveva costruito una grande mangiatoia, simile a quella per le mucche e l'aveva messa sopra una collinetta davanti a casa. Al crepuscolo andava sempre alla finestra della cucina: una sera arrivava una famiglia di alci, la sera dopo una famiglia di cervi... era veramente magico.

Abbiamo anche tantissimi laghi. L'estate facciamo il bagno, andiamo in barca, peschiamo pesci e gamberi. L'inverno non facciamo il bagno perché tutti i laghi sono ghiacciati, però si possono fare delle bellissime passeggiate con i pattini. Si può anche pescare sul ghiaccio, ma devi portare un trapano enorme e quando hai trovato il tuo posto, fai il buco, metti un bel gamberetto sull'amo, ti siedi su una sediolina da campeggio e aspetti. Una volta alla vigilia di Natale ho preso una trota salmonata di un chilo e mezzo, quasi non usciva dal buco. Era un Natale meraviglioso e abbiamo mangiato una trota buonissima. La mia!

Adesso vivo a Roma con mia moglie Anna Maria e i miei figli Giulio e Giovanni.

Lavoro in una compagnia teatrale e facciamo teatro comico. Facciamo ridere! Bello no?

Ciao a presto. Se mi vuoi scrivere, questo è il mio indirizzo di posta elettronica: jolese@tin.it

                                                  

  Jacob

 

 

 

 

[ home | il giro del mondo in 8 bit ]