La mia passione o amore o follia per il TEATRO è nata quando avevo nove anni, nel 1956:

Facevo la quarta o la quinta elementare in Olanda e con la scuola siamo andati al teatro. Non era un vero teatro, era piuttosto una sala nel nostro paese dove si faceva di tutto. Mostre, fiere, aste, concerti (l'acustica era molto buona, mi dicevano), feste, nozze e appunto ogni tanto teatro.

Lo spettacolo era intitolato De Wijze Kater ("Il Gatto Saggio") di un autore olandese: Herman Heijermans.Tutto questo l'ho saputo più tardi.

Però nello spettacolo c'era un attore che faceva un gatto, "Il Gatto". Questa cosa mi colpì molto. Di vedere un uomo fare un gatto e la cosa più divertente era che tutte le altre persone in scena lo trattavano come un gatto. Allora anche per loro lui era un gatto.

Che meraviglia vedere questa compagnia raccontare e giocare una storia bella e molto convincente.

Quel giorno ho deciso: "Da grande farò TEATRO".Ed eccomi qua.

Ormai sono tanti anni che faccio teatro, però non ho mai dimenticato il mio punto di partenza. Fare un TEATRO come questa mia prima esperienza. Stupire, toccare, divertire, sconvolgere, turbare. Per me il teatro è tutto questo.

Ogni creazione e ogni regia è una nuova sfida in questo senso. Con la scenografia, i costumi e le luci tutto diventa TEATRO come piace a me e spero a voi.

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