Allocco, Strix aluco Assiolo, Otus scops


Specie tirica dei boschi maturi, parchi e terreni coltivati.. Ha un aspetto massiccio con una testa grande e rotonda senza ciuffi auricolari, con due grandi occhi neri. Lungo 35/40 cm. ha una colorazione in fase chiara, con il grigio come tonalità dominante e una in fase scura dove è predominante il marrone, in entrambi le fasi, il tutto è fittamente macchiettato. E' presente e nidificante nella riserva naturale dove è possibile avvertire la sua presenza per il tipico richiamo


Il suo habitat è costituito da boschi, parchi, oliveti. Sono elementi distintivi le piccole dimensioni, i ciuffi auricolari, la livrea vermicolata bruno grigia come elementi caratteristici. Si nutre principalmente di insetti e piccoli mammiferi. Si riproduce fra fine aprile e metà giugno deponendo 4/5 uova bianche. Nidifica nell'Alto Lazio, non si ha notizia della sua presenza, come nidificante nella Riserva Naturale, dove però sverna.
Barbagianni, Tyto alba Civetta, Athenae noctua


Vive nei pressi di fattorie, in casali abbandonati, tra le rovine, più di rado nei parchi e negli ambienti rocciosi: Tra i notturni, con la civetta, è quello più "urbano": Lungo circa 30/36 cm., ha le parti superiori color fulvo-dorato con piccole e fitte macchie e le parti inferiori e la faccia bianche. Caccia durante la notte sopratutto piccoli roditori, insetti e qualche uccelletto. si riproduce in aprile maggio in cavità fra i ruderifessure delle rocce, nidi abbandonati. Depone 4/6 uova bianche di forma ellittica. Entrambi i sessi accudiscono i giovani. E' stanziale e si riproduce nella Riserva Naturale.


Vive in aperta campagna anche in ruderi o fattorie. Ha piccole dimensioni, cappo grosso e senza ciuffi auricolari; parti superiori color bruno barrate con macchiettature bianche e parti inferiori chiare con striature scure. si nutre sopratutto di piccoli roditori e insetti. Depone 4/5 uova fra marzo e giugno. Presente e nidificante nella Riserva Naturale
Gufo comune, Asio otus Gufo di palude, Asio flammeus


Vive in ambienti preferibilmente boschivi. Lungo dai 34 ai 38 cm. ha un aspetto più massiccio rispetto ai barbagianni e ricorda in tutto, tranne che nelle dimensioni, il gufo reale; presenta come questo i tipici ciuffi auricolari e gli occhi con l'iride gialla che diviene rossa con l'aumentare dell'età dell'individuo. Prettamente notturno, si nutre di piccoli roditori, insetti e anche di piccoli uccelli. Nidifica in vecchi nidi abbandonati e depone in marzo-aprile 3/5 uova bianche ellittiche. Entrambi i sessi accudiscono e proteggono i piccoli. E' presente e nidificante nella Riserva Naturale.


Preferisce terreni aperti e paludosi. Di dimensioni di poco superiori a quelle del gufo comune dal quale si distingue anche per una colorazione più chiara, ciuffi auricolari più aderenti al capo e disco facciale più scuro intorno agli occhi. Si nutre di piccoli roditori, insetti e qualche anfibio. Non nidifica nella Riserva Naturale. E' presente solo durante i passi e nel periodo invernale.

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