Tamin Ansary, un afghano che vive a New York da 35 anni, prova a ragionare con buon senso in questi giorni di angoscia.

"Non violentateli ancora. Invece di bombardarli, liberateli"

Ho sentito parlare molto della possibilità di " ricacciare l'Afghanistan nell'età della pietra a suon di bombe". Ron Owens, parlando al Kgo Radio, ha ammesso che ciò significherebbe uccidere persone innocenti, che non hanno nulla a che fare con questa atrocità, ma "siamo in guerra e dobbiamo accettare i danni collaterali". Qualche minuto dopo ho sentito esperti che in tv si chiedevano "se abbiamo il fegato di fare quel che va fatto". Ci ho pensato molto, perchè vengo dall'Afghanistan, e anche se vivo qui da 35 anni, non ho perso contatto con ciò che avviene laggiù. Io parlo come una persona che odia i talebani e Osama bin laden. Non ho alcun dubbio che siano loro i responsabili del massacro di New York. Sono convinto che sia necessario fare qualcosa contro questi mostri. Ma i talebani e Bin Laden non sono l'Afghanistan: sono un gruppo di ignoranti psicotici che hanno preso il sopravvento in Afghanistan nel 1997. Bin laden è un criminale politico con un piano. Quando pensate ai talebani, pensate ai nazisti. Quando pensate a bin Laden pensare a Hitler. E quando pensate al popolo afgano, pensate agli ebrei nei campi di concentramento. Non è solo che la gente afghana non ha nulla a che fare con queste atrocità, è che sono loro le prime vittime di chi le ha perpetrate. Il popolo afghano esulterebbe se qualcuno arrivasse e ripulisse il paese dai covi di questi assassini. Qualcuno si chiede perchè gli afghani non si ribellano e non rovesciano i talebani. La risposta è: sono denutriti, esausti, feriti, sofferenti.

Pochi anni fa, l'Onu stabilì che c'erano 500mila orfani disabili in Aghanistan - un Paese senza economia, senza cibo. Ci sono milioni di vedove, e i talebani hanno seppellito vive le vedove in fosse comuni. Il terreno è disseminato di mine, le fattorie sono state distrutte dai sovietici. Questi sono alcuni dei motivi per cui il popolo non ha rovesciato i talebani. Veniamo al fatto di bombardare l'Afghanistan "indietro all'età della pietra". Il problema è che ciò è già stato fatto. I russi hanno avuto cura di farlo .Far soffrire gli afghani? Stanno già soffrendo. Abbattere le loro case? Fatto. Ridurre le scuole a cumuli di macerie? Fatto. Distruggere i loro ospedali? Fatto. Privarli di medicine e assistenza medica? Troppo tardi. Qualcuno ha già provveduto. Le nuove bombe non farebbero che rimescolare le macerie. Alla fine prenderebbero i talebani? Difficile.

Oggi in Afghanistan mangiano solo i talebani, solo loro avrebbero i mezzi per muoversi, fuggirebbero. Forse le bombe colpirebbero qualcuno di quegli orfani mutilati, loro non si muovono in fretta, non hanno neppure sedie a rotelle. Volare sopra Kabul sganciando bombe significherebbe fare causa comune con i talebani: violentare la gente che hanno violentato per tutto questo tempo. Lasciatemi dire, con paura: l'unico modo per prendere bin Laden è andare lì con le truppe di terra. Quando la gente parla «del fegato di fare ciò che va fatto», pensa in termini di avere il fegato di superare gli scrupoli morali a uccidere degli innocenti. Tiriamo fuori la testa dalla sabbia. Quel che è in ballo è la possibile morte di americani. E non solo perchè morirebbero degli americani durante la caccia ai nascondigli di bin Laden. È perchè per far entrare le truppe in Afghanistan dovremmo passare dal Pakistan. Ce lo permetterebbero? Non penso. Dovremmo prima conquistare il Pakistan. Le altre nazioni islamiche starebbero a guardare? Stiamo flirtando con una guerra mondiale tra Islam e Occidente. E questo è il progetto di bin Laden, quello che lui vuole. Lui pensa che l'lslam sconfiggerà l'Occidente. Può suonare ridicolo, ma lui calcola che polarizzando il mondo in Islam e Occidente, avrebbe un miliardo di soldati. Probabilmente ha torto, e alla fine l'Occidente vincerebbe, ma la guerra durerebbe anni e milioni morirebbero, non solo dei suoi, ma dei nostri. Chi ha il fegato di fare questo? Bin Laden l'ha. Qualcun'altro?

da zeta.net. newsletter pacifista americana

Manhattan prima dell''11 settembre
"Windows of the world", il ristorante della torre nord, la prima ad essere colpita...

vista dalla torre nord
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