Treno Verde 2000 (16-21 Marzo 2000 a Viterbo)

UN TRANQUILLO WEEK-END DI SMOG E RUMORE

ECCO I VALORI DELL' INQUINAMENTO URBANO RILEVATI DAL TRENO VERDE DI LEGAMBIENTE PICCHI DI IDROCARBURI NELLE ORE DI PUNTA E OGNI NOTTE IL RUMORE RUBA MEZZORA DI SONNO AI VITERBESI

Le settantadue ore di monitoraggio sull'inquinamento urbano a Viterbo, effettuate dal Treno Verde di Legambiente e FS, restituiscono la radiografia di una città che soffre di smog e rumore, anche durante un fine settimana, in cui le attività si riducono e la congestione da traffico si attenua decisamente. "Eppur l'auto si muove", anche di domenica, e l'inquinamento atmosferico e acustico non si riposano neanche nei giorni di festa.   Il ciclo di campionamento è infatti stato disposto su venerdì, sabato e domenica, per cui le concentrazioni di inquinanti hanno avuto un andamento giornaliero decrescente proprio in relazione al fatto che il traffico veicolare è diminuito.

Il forte legame che unisce inquinanti atmosferici e traffico è dato anche dalla forte relazione tra le punte massime di inquinamento in corrispondenza di fasce orarie di maggior circolazione dei veicoli, che a Viterbo hanno coinciso con le ore serali. I tre giorni di campionamento della qualità dell'aria, effettuati dal laboratorio mobile dell'Istituto Sperimentale delle FS a Viterbo, hanno comunque evidenziato una presenza di idrocarburi non metanici costantemente al di sopra del limite di allarme.

Gli idrocarburi non metanici sono i principali responsabili dello smog fotochimico, che può provocare difficoltà respiratorie, attacchi di asma, insufficienza cardiaca. Quelli più nocivi per salute sono i policiclici aromatici, sprigionati anch'essi dalle benzine, un terzo dei quali svolge un'azione cancerogena. E in questa stessa classe di inquinanti rientra anche il famigerato benzene. La legislazione italiana considera gli idrocarburi solo in relazione ai valori dell'ozono; in altre parole i valori registrati per idrocarburi diventano "fuorilegge" solo in correlazione ad una situazione di allarme per l'ozono. In ciò la nostra normativa si dimostra più arretrata di quella americana, ad esempio, o di quella israeliana, entrambe attente agli effetti sanitari di questo inquinante.

"I rilevamenti svolti in questi giorni a Viterbo rendono un quadro articolato: da una parte la presenza di una moderata ventilazione con bassa pressione, ha favorito la dispersione degli inquinanti e ha fatto sì che per l'intero ciclo le concentrazioni medie orarie rimanessero contenute nei limiti imposti dal D.M. 15/4/94; dall'altro misure di inquinamento acustico fortemente e costantemente superiori al limite assoluto di immissione imposto dal DPCM 14-11-97, dovute in primis al traffico cittadino" - ha dichiarato Vittorio Valentini, Responsabile Istituto Sperimentale FS per la campagna Treno Verde.

E se la pioggia ha attenuato i valori dello smog, rilevati dai "sensori" del Treno Verde, quella stessa pioggia non ha spazzato via una cappa di rumore molesto, che avvolge la città in un insopportabile malessere di sottofondo. Valori costantemente sopra la norma a Viterbo, di giorno e di notte. In particolare durante le ore notturne i valori si sono sempre mantenuti al di sopra dei 60 decibel, raggiungendo picchi di 63,3, quando il limite di legge è di 55 db.

Quali sono gli effetti di questo inquinamento? Uno studio della Cattedra di Igiene Ambientale della Facoltà di Medicina della Sapienza di Roma evidenzia che valori notturni di rumore compresi tra i 50 ed i 60 decibel rimandano il tempo di addormentamento di circa 30 minuti; e che valori compresi tra i 60 ed i 70 decibel possono portare ad alterazioni profonde della qualità e della durata del sonno, contribuendo a possibili frequenti risvegli. Per valori prossimi ai 70 db o addirittura superiori si ha una riduzione o addirittura una scomparsa dell'attività onirica.

Il problema dell'inquinamento acustico è un problema grave, che troppo frequentemente viene sottovalutato. È' invece un problema sempre più presente nelle nostre città, anche perché ha noti riflessi sulla salute e può provocare delle vere e proprie patologie: tachicardia, emicranie, gastriti, alterazioni del campo visivo sono solo degli esempi.

"La visita del Treno Verde a Viterbo giunge opportuna - ha commentato Pieranna Falasca, presidente di Legambiente Viterbo - perché qui la situazione del traffico va peggiorando, come dimostra un rapido confronto con i dati delle scorse edizioni del Treno Verde a Viterbo. La mobilità viterbese è lontana da un modello di sostenibilità: si utilizza troppo il mezzo privato, mentre quello pubblico giace in una situazione di abbandono. E mentre i viterbesi continuano ad utilizzare la macchina, è il caso di dirlo, in un traffico intenso ed invadente, l'amministrazione di Viterbo non sta affrontando i nodi del traffico cittadino. Noi siamo pronti al dialogo, ed anche ad offrire i nostri suggerimenti su molte questioni: ma l'amministrazione deve dirci cosa intende fare per limitare traffico ed inquinamento. Magari a partire dall'adesione alle domeniche senz'auto quale punto di partenza per impostare una nuova gestione della mobilità in città."

INQUINAMENTO ATMOSFERICO: città di VITERBO

punto di prelievo: Piazza Della Vittoria

Giorni di prelievo

Venerdì

17/3/2000

Sabato

18/3/2000

Domenica

19/3/2000

Limiti di legge

Polveri*

76,3

77.3

61.2

livello di attenzione: 150

livello di allarme: 300

Biossido di Zolfo*

11,7

8.69

8.01

livello di attenzione:125

livello di allarme: 250

Biossido di Azoto**

111

98.2

54.6

livello di attenzione: 200

livello di allarme: 400

Monossido di Carbonio**

6.40

4.07

2.40

livello di attenzione: 15

livello di allarme: 30

Ozono**    88.5

100

83.2

livello di attenzione: 180

livello di allarme: 360

Idrocarburi***

986

992

658

livello di attenzione: 200

LEGENDA

* Media di 24h

** Concentrazione di un'ora

*** Media di 3 ore

Valori espressi in microgrammi per metro cubo, tranne per il monossido di carbonio, espresso in milligrammi per metro cubo

INQUINAMENTO ACUSTICO

Punto monitorato:

Piazza della Vittoria

Valore diurno

(6 - 22)

Valore notturno

(22 - 6)

17/3/2000

68.7 -(65)

61.9- (55)

18/3/2000

69- (65)

62.7 - (55)

19/3/2000

66.4- (65)

63.3- (55)

Valori espressi in decibel (A). I limiti di legge sono espressi tra parentesi.

I DATI SULLA PRESENZA DI BENZENE

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