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I MONITORAGGI BLITZ DEL TRENO VERDE DI LEGAMBIENTE SORPRENDONO CON UN DATO INATTESO: A VITERBO BENZENE DUE VOLTE SUPERIORE AL LIMITE DI LEGGE. |
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| Benzene fuorilegge, anche a Viterbo. Questo il risultato dei monitoraggi lampo rilevati in occasione del passaggio nella città dellAlto Lazio del Treno Verde di Legambiente. Grazie ad un radiello, una speciale fialetta "acchiappa-benzene", in grado di misurare direttamente la quantità di benzene respirata da chi lo indossa, quattro volontari di Legambiente hanno monitorato laria di Viterbo. | |
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Il rilevatore passivo, riconosciuto dalla legislazione italiana ed europea, realizzato da Acquaria ed analizzato dalla Fondazione Maugeri di Padova, segnala una presenza della pericolosa sostanza per la salute umana, nonché classificata come cancerogeno dallOMS, che non deve essere trascurata. I volontari di Legambiente sono scesi per le strade della città per misurare la quantità di benzene presente nellaria e hanno scoperto che a spasso per Viterbo si respira benzene anche in dosi massicce raggiungendo, nel centro storico come fuori dalle mura, una concentrazione fino a due volte superiore i limiti di legge, fissati a 10 microgrammi per metrocubo dal Decreto Ministeriale del 25/11/94. |
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L idrocarburo aromatico prodotto in gran parte dai gas di scarico delle automobili, quindi strettamente legato alle problematiche del traffico regna incontrastato a Viterbo grazie alla mancanza di una gestione che renda la mobilità sostenibile. Le cifre danno la misura della gravità dell inquinamento urbano. I due volontari a passeggio tra le zone del centro, e non solo, hanno registrato il dato più allarmante. Il primo, partito da P.zza Crispi, si è mosso tra Porta Fiorentina e via Cairoli, imprigionando nel radiello ben 24,9 microgrammi per metro cubo, mentre laltro, camminando tra Porta della Verità e via Cavour chiudeva il giro nel centro storico respirando ben 26,8 µc/mc. Fuorilegge anche l aria respirata dal bambino che ha trascorso, come d abitudine, la sua giornata per lo più in ambienti chiusi e vietati ai fumatori quindi meno a rischio, tra la scuola in via Cattaneo e la sede degli scout, scoprendo di "immagazzinare" 11,9 µc/mc di benzene. Un po meglio per i ragazzi dell Istituto Biologico "Maestre Pie Venerini" dove il radiello, posizionato per una settimana intera, segnala 7,3 µc/mc, un valore comunque alto se si considera che la fialetta posta a tre metri di altezza rispetto alla strada non viene sottoposta allo stessa concentrazione di gas di scarico di un normale passante, più prossimo ai tubi di scappamento. "I dati veramente allarmanti confermano l esigenza assoluta della città di interventi immediati di limitazione del traffico sia nel centro storico che fuori le mura. Provvedimenti che l amministrazione deve impegnarsi a realizzare prendendo atto della realtà dell inquinamento urbano- dichiara Pieranna Falasca, Presidente Legambiente Viterbo - Al contrario di quanto sostengono il Sindaco e l Assessore interessato, Viterbo rientra a pieno titolo, purtroppo, tra le città che soffrono del mal di smog: si potrebbe iniziare ad esempio ad aderire alle domeniche senza auto". "Invitiamo lAmministrazione ad avviare il monitoraggio del benzene - ha dichiarato Rossella Muroni, portavoce del Treno Verde di Legambiente - visto che la legge prevede che anche in centri urbani di dimensioni minori a 150.000 abitanti, qualora siano accertate concentrazioni superiori ai 10 microgrammi su metrocubo, si debbano avviare i necessari controlli". |